Sul Kilimangiaro Gennaro Spinelli sventola la bandiera romanì

(ANSA) - PESCARA, 25 SET - Vedere l'alba dalla vetta del Kilimangiaro dopo aver potuto sventolare la bandiera romanì a conclusione di sette ore di marcia per superare un dislivello di 1300 metri: è l'impresa compiuta il 18 settembre da Gennaro Spinelli, musicista e presidente dell'Ucri, l'Unione delle comunità romanès in Italia, con l'intento di lanciare un messaggio di pace, di coesione al grido di 'Oprè Romà', 'alzate la testa Rom' "affinché - spiega - le nostre comunità possano guardare con orgoglio alla propria etnia, alla propria cultura". L'anno scorso, il 27 aprile, l'artista aveva raggiunto l'Everest portando con sé il vessillo rom, la ruota rossa su campo azzurro e verde, dopo aver percorso 150 chilometri in 16 giorni. Sul Kilimangiaro "eravamo in quattro in cordata con 18 persone di staff - spiega il 34enne Spinelli, rom abruzzese -. Siamo partiti l'8 settembre; fino al 12 abbiamo fatto la preparazione sui materiali, sulla struttura del viaggio. Sono sette i percorsi possibili, abbiamo scelto quello più congeniale a noi, uno dei più lunghi, ma migliore per l'acclimatamento. Siamo rimasti a quota 4.000 per circa quattro giorni, scendendo e salendo fra i 4.000 e i 4.500 metri, con temperatura media notturna fra -5 e -8. Abbiamo tentato la vetta appena abbiamo avuto una finestra buona di clima. Sveglia alle 23 del 17 settembre, partenza a mezzanotte del 18, sette ore per raggiungere la cima a quasi seimila metri, dove la temperatura era -20 e venti fortissimi tagliavano la pelle del viso. Tutto per poi riscendere lo stesso giorno arrivando ai 3.000 metri, circa 16 ore in totale tra salita e discesa". "E' stato incredibile, meraviglioso, vedere l'alba dalla cima del Kilimangiaro - racconta entusiasta Gennaro mostrando le foto scattate in quota -. I miei compagni di cordata hanno aderito nel nome dei diritti umani. Fare sventolare la nostra bandiera su una delle cime più alte del mondo ha significato per noi dare un punto di riferimento. Il prossimo anno speriamo di avere un'altra vetta, oggi ci godiamo questa grande vittoria, ci sono arrivati messaggi di solidarietà e congratulazioni dall'Australia, dall'Argentina, dall'Europa, siamo molto felici". (ANSA).
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