Sposi morti in laguna, le madri si abbracciano al funerale

Il parroco, 'nessuno può separare chi ha scelto di amarsi'

(ANSA) - VENEZIA, 07 OTT - Le letture dal Lezionario degli sposi, i palloncini bianchi e arancioni, i fumogeni, l'abbraccio delle madri. Stamattina Cavallino-Treporti ha detto addio a Sean Michieli e Gabriella Querino Elorriaga, morti a seguito dell'incidente nella laguna di Venezia che ha affondato il loro barchino all'alba dello scorso 12 settembre. Le loro bare sono state portate nella chiesa della Santissima Trinità alle 10 di mattina, nell'ultimo atto di una vita che i due giovani avevano sognato di percorrere insieme sposandosi a giugno. Ad accoglierli una folla commossa e le rappresentanze istituzionali dei due comuni di Cavallino-Treporti e di Venezia, entrambi in lutto per le esequie: la sindaca Roberta Nesto e il vicesindaco Francesco Monica per il primo, la vicesindaca Francesca Zaccariotto per il capoluogo. "Si amavano molto, erano sempre mano nella mano, anche quando mangiavano. Nessuno può separare due cuori che hanno scelto di amarsi per la loro vita", ha detto dal pulpito Alessandro Panzanato. "L'amore tutto sopporta - ha aggiunto il sacerdote -. Gabriella amava tutto di Sean. Aveva perfino imparato il lavoro di pescatore, duro e pesante". La giovane di origini brasiliane "era molto amata nel suo paese dai bambini e dagli anziani, ecco perché i genitori sono d'accordo a riportarla nella sua patria. Loro tuttavia ora sono un solo cuore e una sola anima". In questi giorni, ha sottolineato il parroco, "si è parlato molto. L'unica parola è quella di Dio, in questo momento di lutto e dolore". Anche la sindaca Nesto ha preso la parola: "Agli amici dico: imparate da loro. Hanno sognato e lavorato, avevano un bene prezioso: l'amore. Non diamolo per scontato, perché anche nei momenti bui l'amore va custodito e coltivato anche per i momenti bui della nostra vita. Il distacco è doloroso, ma salutiamo Sean e Gabriella: da lassù, ponete una mano sulla vostra comunità, sulle vostre famiglie e sui vostri amici". Il funerale si è concluso con l'abbraccio tra le madri dei due giovani sposi, mentre in cielo si alzavano palloncini bianchi, argento e arancioni. Poi è partito un applauso e sono stati accesi fumogeni arancioni, il colore di Sean. L'addio ai feretri, nel piazzale della chiesa della Santissima Trinità a Treporti, è stato accompagnato dalla canzone dei due sposi, Nosso Plano dei Tribo da Periferia. Poi le salme hanno raggiunto insieme il cimitero di Treporti. Il 25enne è stato accompagnato al loculo in cui riposerà, mentre decine di amici abbracciavano e baciavano mamma Elisa. La sua sposa 26enne si trova momentaneamente in una cella vicina. Domani partirà per il Brasile con mamma Gisele, la sorella Maria Eduarda e il compagno della mamma, Jonas. "Nessuno dei due è sopravvissuto all'altro e ora sono insieme", ha detto la madre di Sean, abbracciando nel cimitero la console onoraria del Brasile, Henel Gnocchi. "Siete andati incontro al vostro destino", ha detto Alessandra, zia di Sean. (ANSA).

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