Sorelle scomparse: legale della madre 'noi informati solo dalla stampa'

Mastantuono, la donna teme possa essere successo qualcosa di grave

(ANSA) - CIVITELLA ALFEDENA, 18 GIU - "Come la mia assistita, anch'io continuo a essere informato sugli sviluppi della vicenda attraverso gli organi di informazione e non dagli inquirenti o dalle istituzioni": è quanto dichiara all'ANSA l'avvocato Enrico Mastantuono, legale di Valentina D'Acunto, madre di Sarah e Alisya, le sorelle di 12 e 16 anni originarie di Minturno in provincia di Latina, sparite da undici giorni dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, paesino del Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, dove vivono da oltre due anni. L'avvocato riferisce all'ANSA delle preoccupazione della madre, che teme possa essere successo qualcosa di grave alle ragazzine. Sempre dagli organi di informazione il legale dice di aver appreso come di un possibile elemento investigativo del presunto aggancio di una cella telefonica riconducibile al compagno della signora D'Acunto che, dichiara, "a quanto mi risulta non è stato ascoltato dagli inquirenti né è destinatario di alcun atto formale". Mastantuono contesta, inoltre, alcune accuse che, a suo dire, sarebbero state rivolte alla sua assistita: "Si punta il dito senza prove. Attendo gli sviluppi della vicenda nelle sedi opportune", conclude. (ANSA).

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