Scontri a Milano, Don Burgio: “Devastazione racconta la rabbia dei ragazzi”

“Tanti dei fermati, che sono al Beccaria in questo momento, non sono solo ragazzi di seconda generazione. In questo, uno dei ragazzi fermati per gli scontri è italiano e molto piccolo: 14 anni. È una questione che va al di là delle letture ideologiche, è un fenomeno di devastazione che connota la rabbia e l’impulsività di questi ragazzi che sono poco pensanti, emulano quello che può succedere in altre periferie internazionali. E quindi vivono senza una vera logica, o almeno come noi adulti la immaginiamo.” Lo ha detto Don Claudio Burgio, fondatore dell’associazione Kayros e cappellano del carcere minorile Beccaria, dopo il fermo di alcuni ragazzi minorenni dopo gli scontri che si sono verificati a Milano durante le manifestazioni in centro città. (ServizioDi Lorenzo Attianese)

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