Sciopero dei trasportatori in Messico, strade bloccate

Proteste pacifiche in 19 Stati, scontro sulle deduzioni

(ANSA) - CITTÀ DEL MESSICO, 26 OTT - Uno sciopero nazionale degli autotrasportatori ha causato forti disagi lungo le principali vie di comunicazione del Messico. Le mobilitazioni, sostenute da quattro sindacati in 19 stati, rivendicano formalmente maggiore protezione a fronte di circa 21 rapine quotidiane, quasi sempre violente. Tuttavia, il governo attribuisce la protesta al nuovo limite sulle deduzioni fiscali per i pedaggi, il cui tetto è sceso da circa 15 a 12,5 milioni di dollari per porre fine a benefici istituzionali definiti "eccessivi". La presidente Claudia Sheinbaum ha chiarito che il taglio colpisce solo 170 grandi aziende, pari al 6% del settore, tutelando i vantaggi fiscali del restante 94% dei contribuenti. La manovra garantirà alle casse pubbliche circa 225 milioni di dollari di entrate extra. Nel frattempo, le autorità locali hanno aperto tavoli di dialogo, annunciando azioni coordinate nei comuni di confine e nei tratti stradali tra Oaxaca e Puebla per migliorare la sicurezza e allentare la tensione. (ANSA).

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