Save the Children, in Nepal cresce il disagio psicologico tra i bambini sopravvissuti

A una settimana dalle inondazioni. 'Hanno assistito a scene drammatiche'

(ANSA) - ROMA, 02 SET - A una settimana dalle violente inondazioni che hanno colpito i distretti nepalesi di Rasuwa e Nuwakot, i bambini manifestano segnali di forte disagio psicologico, mentre cresce l'angoscia delle famiglie per il proprio futuro. Lo dichiara Save the Children. Almeno 1.000 persone hanno perso la vita e oltre 3.900 risultano ancora disperse dopo che le acque di piena generate dal crollo di un ghiacciaio montano si sono riversate nelle valli con una forza tale da cancellare interi villaggi. Nel distretto di Nuwakot, si legge in una nota, i bambini raccontano agli operatori di Save the Children di vivere nella paura e nell'angoscia dopo aver assistito a scene drammatiche: scuolabus con a bordo i loro compagni trascinati via dalla furia dell'acqua, case sommerse e tutti quello che avevano spazzato via dalla corrente. "La necessità di assistenza psicologica continua a crescere. A una settimana da questa terribile tragedia, bambini e adulti stanno ancora cercando di elaborare quanto accaduto, facendo i conti con l'enormità della devastazione e con le incertezze che pesano sul loro futuro", ha dichiarato Tara Chettry, Direttrice di Save the Children Nepal. "Molti sono ancora separati dai propri cari e vivono nell'angoscia di ritrovare i familiari. Altri sono preoccupati per dove dormiranno la notte, per come ricostruiranno le loro case e per come riusciranno a guadagnarsi da vivere. La ripresa non riguarda solo la ricostruzione di abitazioni e infrastrutture. I bambini hanno bisogno di sostegno per elaborare ciò che hanno vissuto. Aiutarli a riprendersi emotivamente è fondamentale per la ripresa dell'intera comunità", ha aggiunto. I meteorologi hanno avvertito che ulteriori precipitazioni potrebbero ostacolare le operazioni di recupero in alcune delle zone colpite, aumentando le preoccupazioni delle famiglie sfollate che vivono ancora in alloggi temporanei. Inoltre, le forti piogge sulle strade del Paese hanno creato nuove difficoltà, tra cui il rallentamento della consegna degli aiuti nelle aree più isolate e rurali. (ANSA).

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