Save The Children, 1 bambino su 4 nel mondo in grave povertà alimentare

Metà dei decessi per malnutrizione. Killer infanzia: clima, guerre e tagli agli aiuti

(ANSA) - ROMA, 15 OTT - Un bambino su 4, sotto i 5 anni, al mondo vive in condizioni di grave povertà alimentare, e circa la metà dei decessi in questa fascia di età è causata dalla malnutrizione. Conflitti, crisi climatica e tagli agli aiuti sono i killer silenziosi dell'infanzia. Sono 43 milioni i minori, sempre sotto i 5 anni, che soffrono di malnutrizione acuta. Eppure le emergenze nutrizionali più gravi che colpiscono milioni di bambini nel mondo restano drammaticamente sottofinanziate: stanziato meno di un terzo delle risorse necessarie. Lo afferma Save The Children che in vista della Giornata dell'alimentazione lancia la campagna 'Emergenza fame' e invita la comunità internazionale ad affrontare le cause dell'insicurezza alimentare acuta e a costruire sistemi resilienti di protezione sociale, sanitari e nutrizionali. Da oggi al 15 novembre è possibile sostenere la campagna 'Emergenza fame' di Save the Children per dare cibo terapeutico, acqua potabile e cure mediche a tanti bambini malnutriti, donando 2 euro con un Sms al 45583. Testimonial è Cesare Bocci, ambasciatore dell'organizzazione che ha visitato i progetti in Somalia, ed è affiancato anche da Rossella Brescia, Paolo Conticini, Tosca D'Aquino, Francesca Fialdini, Neva Leoni, Lucia Mascino, Marco Rossetti, Pierpaolo Spollon, Anna Valle. La campagna ha il supporto della Lega Serie A e Associazione Italiana Allenatori Calcio. In occasione della 7ª giornata di Campionato, in programma da venerdì 16 a lunedì 19 ottobre, tutte le squadre della Serie A Enilive scenderanno in campo per supportare Save the Children invitando i tifosi a contribuire con una donazione. (ANSA).

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