Salvini: "Piu' che dei soldi, mi preoccupo per la burocrazia"

"Dal mio sopralluogo emerge la necessita' di fare in fretta, tutti i sindaci, tecnici e gli imprenditori mi chiedono soldi, abbiamo messo 100 milioni di euro per l'urgenza, un taglio alla burocrazia". Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Furci Siculo, in provincia di Messina, uno dei Comuni della fascia Ionica colpito dal ciclone Harry. "Bisogna rivedere - ha aggiunto - norme vecchie, piani spiagge, valutazione di impatto ambientale, pulizia dei fiumi, barriere, frangiflutti, cose che, se uno dovesse seguire la normativa esistente, tra sei mesi siamo ancora qua a parlare. Sono rimasto colpito dalla devastazione, un conto e' seguirlo dall'ufficio e dal ministero, un conto e' sorvolare e andare sul posto. Piu' che dai soldi, anche forte di vecchie esperienze, sono preoccupato dei tempi della burocrazia. Qua la stagione bella e' alle porte. Dobbiamo tagliare i tempi della burocrazia per spendere le risorse in fretta". (ServizioDi Carmelo Imbesi)

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia