Sala: "Prima si parli di programmi, le primarie non possono essere a breve"

"I partiti cercheranno tra di loro un confronto per vedere se c'è una candidatura condivisa e lo faranno in questa fase. Poi se così non fosse, se non sarà possibile arriviamo alle primarie". Lo ha ribadito il sindaco di Milano Giuseppe Sala parlando del percorso per identificare il candidato sindaco del centrosinistra, a margine della festa dell'Unità che prende il via oggi, nei giorni in cui Mario Calabresi si sta facendo avanti. "Mentre sulle politiche noi non abbiamo una data del voto, sulle amministrative abbiamo perlomeno una finestra, dal 15 aprile al 15 giugno - ha aggiunto Sala -. Io partirei per ogni riflessione da una questione di timing. Io penso onestamente che le primarie non sono né un dogma ma neanche un tabù ma possono essere una soluzione". "Immaginare che le primarie siano domani mattina o fra un mese la vedo difficile. È evidente che va fatto un percorso di discussione sui programmi e sulle cose che uniscono e dividono - ha spiegato ancora Sala.

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