Roma Pride, al corteo anche l'associazione Lgbtqia+ ebraica Keshet
Nel corso del corteo Roma Pride nella Capitale, l'associazione LGBTQIA+ ebraica Keshet è stata contestata da una decina di manifestanti con bandiera della Palestina e cartelli "No pride in genocide". Già nelle scorse settimane c'era stata prima una polemica poi una lunga interlocuzione tra gli organizzatori del Roma Pride e l'associazione per la partecipazione alla marcia con un carro, autorizzazione che era stata negata a causa dell'assenza di un punto d'incontro sulla parola 'genocidio'. Il compromesso si è trovato dunque nella possibilità di Keshet di partecipare al corteo ma senza un carro. Entrati nel flusso circa all'altezza di Santa Maria Maggiore, nel giro di pochi minuti sono stati contestati con cartelli e slogan, mentre le forze dell'ordine sono intervenute per evitare punti di contatto.
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