Rojc (Pd), votare No al referendum è saggezza, la giustizia non sarebbe migliore

"Lo dice anche Nordio. Riforma disarticola uguaglianza davanti a legge"

(ANSA) - TRIESTE, 02 MAR - "La riforma Nordio è uno di quei casi che dimostrano come in effetti, talvolta, a cambiare si fa peggio e dunque votare No è saggezza. Non c'è una buona ragione per cui i cittadini dovrebbero aspettarsi che per loro l'amministrazione della giustizia sarà migliore dopo che sarà introdotta la separazione delle carriere in magistratura, lo dice pure il ministro Nordio". Lo ha detto la senatrice del Pd Tatjana Rojc, intervenendo questa sera all' incontro pubblico "Riforma Nordio: perché votare NO", al quale hanno partecipato anche Raffaele Leo, portavoce del Comitato Avvocati per il NO di Trieste e Fabrizio Rigo, consigliere penale Corte d'Appello di Trieste. "Si tratta di una riforma - ha spiegato Rojc - tutta intrecciata con gli interessi e i progetti del centrodestra, che non ha mai nascosto il fastidio per l'autonomia dell'ordine giudiziario e per la sovranità della legge. Facciamo attenzione a mettere questo esplosivo nel nostro ordinamento e ad aprire la strada a metodi che disarticolano il principio dell'uguaglianza di fronte alla legge e alla netta separazione dei poteri", ha concluso la senatrice dem. (ANSA).

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