Rinviata decisione del Gup Verona su archiviazione indagine su suicidio giovane

Il pm aveva chiesto modifica del reato da omicidio a istigazione al suicidio

(ANSA) - VERONA, 25 FEB - E' stata rinviata al 17 giugno la decisione del Giudice sulla richiesta di opposizione all'archiviazione dell'indagine per la morte di Lorenzo Casini, il 22enne trovato impiccato il 3 gennaio 2019 nella sua casa a Costermano sul Garda (Verona) in circostanze mai pienamente chiarite. Elisabetta Casini, mamma di Lorenzo, non ha mai creduto al suicidio del figlio. Nel maggio 2023, in seguito a un esposto della donna, che ipotizza l'omicidio, erano state riaperte le indagini ma la Procura della Repubblica di Verona nel giugno scorso ha presentato una richiesta di archiviazione, contro la quale i legali della madre hanno presentato opposizione. Il Gip, a fronte della richiesta del pubblico ministero di modifica del capo di imputazione da omicidio volontario e depistaggio in istigazione al suicidio, e anche per il cambio di avvocato presentato dalla parte civile, ha fissato una nuova udienza per valutare anche la nuova documentazione presentata dalla madre del ragazzo. "Ho depositato nuove prove pochi giorni fa - ha spiegato Elisabetta Casini fuori dal Tribunale - ed eravamo già riusciti a riaprire il caso perché sul nodo del guinzaglio dove è stato appeso mio figlio sono state trovate tracce di Dna di altre persone di sesso maschile. Inoltre la telecamera è stata manomessa. Io chiedo verità e giustizia per Lorenzo, dignità per mio figlio". Al termine dell'udienza la donna è rimasta fuori dal Tribunale di Verona esponendo uno striscione con la scritta "Verità e giustizia per Lorenzo Casini". (ANSA).

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