Riccardi (Fvg), nessun ruolo su concerto Bocelli, denuncio

(ANSA) - TRIESTE, 31 AGO - "Va respinta ogni malposta illazione sulla mia persona riguardo inesistenti favoritismi nei confronti di mio figlio Giovanni e/o di suoi soci a esso riferibili" nell'assegnare l'organizzazione del concerto di Bocelli nella ricorrenza del terremoto. Lo afferma in una nota l'assessore regionale alla Salute con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi in relazione a un articolo de "La Verità" in cui si sostiene che l'assessore avrebbe favorito il figlio nell'incarico di un concerto a Bocelli. L'evento, per il 50/o del terremoto del Friuli - del costo di 3 milioni di euro - sarebbe stato per La Verità affidato a una azienda il cui titolare è anche socio di minoranza di un'altra società in cui figura come socio il figlio di Riccardi. Azienda - la Fvg Live - che ha esclusiva su Bocelli. Riccardi puntualizza di "non aver partecipato a nessun titolo nella procedura di affidamento dell'incarico" per "l'organizzazione dell'evento", di cui si è occupata la Direzione Attività Produttive e Turismo. "Mio figlio Giovanni e/o società ad esso riferibili non hanno avuto alcun incarico nell'organizzazione e/o svolgimento dell'evento". Riccardi ha dato incarico al suo legale di perseguire, in ogni competente sede, chiunque possa diffamarlo. La segretaria del Pd Fvg, Caterina Conti, ha chiesto al governatore Fedriga che "siano verificate al più presto le notizie che circolano" evidenziando "i fortissimi malesseri nel centrodestra. La figura del presidente Fedriga pare non più sufficiente a coprire divisioni profonde e insanabili". Serena Pellegrino, consigliera regionale Avs, dice: "A quasi 4 mesi dal concerto di Andrea Bocelli, e a quasi tre dalla richiesta di chiarimenti ancora non ha avuto "una risposta ufficiale". Trasparenza è chiesta da Sinistra Italiana e dai tre capigruppo d'opposizione, Diego Moretti (Pd), Rosaria Capozzi (M5S, Open sinistra Fvg) e Massimo Moretuzzo (Patto Autonomia) che chiedono che "Fedriga chiarisca se c'è stata una gestione clientelare". (ANSA).
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