Rete Studenti Medi alla maturità con matita rossa 'generazione che costruisce'

Per "scuola che valorizzi i percorsi". "Nuovo esame svilisce lavoro di 5 anni"

(ANSA) - ANCONA, 18 GIU - "Generazione che costruisce". E' la scritta che compare su una matita rossa che la Rete degli studenti medi, con un appello a studenti e studentesse maturandi, invita a portare all'esame in occasione della prima prova scritta dell'Esame di Stato, "per rivendicare una scuola più giusta, inclusiva e capace di valorizzare realmente i percorsi degli studenti". "La matita rappresenta - scrive la Rete Studenti Medi delle Marche - la volontà delle nuove generazioni di costruire il proprio futuro e di immaginare una scuola diversa, partendo proprio da una riflessione critica sull'attuale modello di maturità". "Nelle Marche come in tutto il Paese - dichiara Giada Rozzi, Rete degli Studenti Medi delle Marche, - oggi è il primo giorno degli esami di Stato, anzi di un nuovo, che sa di vecchio, esame di maturità, su cui la maggior parte degli studenti non sono d'accordo. Serve ripensare la scuola, rimetterla al centro e per farlo bisogna parlare con chi la vive tutti i giorni. Questo nuovo esame di stato svilisce il lavoro di 5 anni". "Discutere solo 4 materie che vengono sorteggiate non permette allo studente di poter approfondire e scegliere cosa più lo ha colpito, - prosegue - non dà valore al percorso, alle attitudini e alle passioni che le studentesse e gli studenti hanno sviluppato durante gli anni della scuola. Se non sviluppa e favorisce il pensiero critico allora la scuola deve ripensare il suo ruolo e tornare a costruire un presente e un futuro a partire dalle giovani generazioni". (ANSA).

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