Referendum, la EU Disability Card documento valido per il voto assistito

(ANSA) - ROMA, 17 MAR - La Carta europea della disabilità diventa documento valido per accedere al voto assistito nei seggi elettorali. A chiarirlo una circolare del Ministero dell'Interno che contiene indicazioni operative per "semplificare e uniformare" le procedure durante le operazioni di voto delle persone con disabilità. La circolare è stata inviata ai prefetti a pochi giorni dal referendum in programma domenica e lunedì. Oltre ai tradizionali documenti potrà essere, dunque, presentata la carta europea della disabilità (la cosiddetta Eu Disability Card). "Per le diverse consultazioni elettorali e referendarie, il presidente di seggio - si spiega nella circolare - potrà considerare quale documentazione idonea a supporto della richiesta di voto assistito la Carta Europea della Disabilità quando rechi l'indicazione di necessità di accompagnatore (lettera A)". Di conseguenza "l'annotazione a verbale" potrà essere "Voto assistito con EU Disability Card-A, evitando di riportare ulteriori dettagli sanitari, in linea con il principio di minimizzazione dei dati personali e rispetto della privacy". Per il presidente dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità Maurizio Borgo si tratta di "un'importante affermazione dei diritti delle persone con disabilità in ambito elettorale e del diritto di voto. È un passo significativo nel percorso volto a garantire a tutte le persone, indipendentemente dalla loro condizione o caratteristiche, la possibilità di partecipare alla vita politica in condizioni di parità con gli altri cittadini". "Questo importante risultato - spiega Luciano Ciocchetti, presidente dell'Intergruppo parlamentare per l'accessibilità digitale - servirà a semplificare la vita di tante persone con disabilità e, allo stesso tempo, anche il lavoro dei componenti delle sezioni elettorali". Il Garante si augura che "questo sia solo il primo passo di un percorso che porti presto alla concreta garanzia dei diritti elettorali attivi e passivi per tutte le persone con disabilità, comprese quelle con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, anche attraverso la possibilità di accedere al voto assistito in cabina". (ANSA).
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