Rapine, estorsioni e violenze sessuali omofobe, 3 giovani arrestati

(ANSA) - ROMA, 13 MAR - Rapine , estorsioni e violenze sessuali omofobe. Sono le accuse contestate a tre giovani che sono finiti in carcere in esecuzione di un' ordinanza emessa dal gip presso il Tribunale ordinario di Roma, all'esito di un'indagine della polizia coordinata dalla Procura. Nove gli episodi a loro carico, tutti avvenuti in poco più di un mese , tra il 2 febbraio ed il 10 marzo 2023. Secondo quanto è stato ricostruito dalla Squadra mobile i tre- un cittadino rumeno di 23 anni e due italiani di 22 anni- adescavano le vittime su una piattaforma di messaggistica di incontri con la prospettiva di una prestazione sessuale. Ma agli appuntamenti che avvenivano sull'auto di uno dei tre, a sorpresa uscivano dal bagagliaio i complici che aggredivano le vittime - individuate proprio in ragione della loro vulnerabilità legata all'orientamento sessuale- a mani nude o in alcuni casi con coltelli. Le prognosi per alcune delle persone aggredite hanno superato i 20 giorni. Tutte sarebbero state anche intimidite con la minaccia di rivelare quanto accaduto ai familiari, nel tentativo di dissuaderle dal presentare denuncia. Bottino delle rapine oggetti in oro e denaro contante. L'attività investigativa ha preso avvio da una segnalazione del febbraio del 2023 di una associazione impegnata nella tutela della comunità lgbt. A tradire la banda sono stati alcuni dettagli del veicolo utilizzato, nonché i riconoscimenti effettuati dalle vittime, oltre all'analisi dei tabulati telefonici (ANSA).
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