Procura Bologna, 'su caso Fakir terzietà indagini garantita da pool di Pm'

(ANSA) - BOLOGNA, 29 LUG - In risposta alla richiesta di affidare le indagini sulla morte di Abderrahim Fakir ad un altro corpo di polizia, diverso dalla squadra Mobile, la Procura di Bologna fa sapere che "la garanzia migliore per la terzietà e la distanza tra i fatti e chi indaga sia il coordinamento dei Pm" che sono appunto "garanzia di terzietà delle indagini, che vengono seguite da un pool di magistrati", il pm Domenico Ambrosino e la Francesca Arienti, insieme alla procuratrice aggiunta Morena Plazzi. Proprio ieri il legale che assiste i familiari di Fakir, Fabio Anselmo, aveva fatto sapere di aver chiesto alla Procura "che gli accertamenti" sulla morte del 42enne marocchino, deceduto il 19 luglio durante un intervento della polizia, fossero "affidati a un altro corpo investigativo". A quanto si apprende i magistrati che si occupano delle indagini stanno sentendo in prima persona gran parte dei testimoni per ricostruire quanto è successo al Pilastro. Inoltre, considerando la mole di video che hanno ripreso gli ultimi minuti della vita di Fakir, per i pm è molto importante, in questa fase, analizzare i filmati per avere una ricostruzione tecnicamente attendibile e cronologicamente logica di queste immagini, sulla base della quale poi verificare se ci sono dei punti e degli aspetti da approfondire. (ANSA).
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