Possibili denunce per tentato linciaggio dopo il femminicidio di Zoe

Gli inquirenti valutano come procedere nei confronti di trenta persone

(ANSA) - TORINO, 08 FEB - Per il tentato linciaggio notturno, avvenuto dopo il femminicidio di Zoe Trinchero a Nizza Monferrato (Asti), gli inquirenti stanno valutando l'opportunità di procedere. Potrebbe arrivare una denuncia per le circa trenta persone che nella notte, quella tra venerdì e ieri, si erano radunate sotto l'abitazione di un uomo del posto. Si tratta di un nordafricano, su cui in un primo momento il reo confesso, Alex Manna, aveva tentato di fare ricadere la responsabilità dell'accaduto. L'uomo in questione è stato svegliato di soprassalto intorno alle due della notte da una folla inferocita. I carabinieri erano accorsi e l'avevano messo in salvo e trattenuto in caserma più per proteggerlo che perché sospettato. I militari infatti, secondo quanto riferiscono alcuni testimoni, si erano trovati di fronte una piccola folla difficile da calmare. Alcuni giovani erano già saliti sulle scale del condominio, intenzionati a farsi giustizia in modo sommario. L'uomo, piuttosto giovane, è conosciuto nella cittadina che conta circa diecimila abitanti, dove vive con la famiglia da quando è arrivato bambino. Si era distinto per un carattere particolare, che in passato gli aveva creato qualche contrasto con alcuni ragazzi. Facile dunque farne un sospettato. Negli ultimi tempi inoltre avrebbe manifestato segnali di disagio, ma, secondo chi lo conosce, mai al punto da farsi minaccioso: "Forse sopra le righe, ma aggressivo mai". Anche i carabinieri conoscono bene lui e le sue abitudini: si alza molto presto al mattino e va a dormire altrettanto presto la sera. Elemento che li ha fatti dubitare potesse trattarsi dell'assassino, che avrebbe agito intorno alla mezzanotte. (ANSA).

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