Pizzaballa, 'la pace è una cultura e non è così diffusa'

Per il cardinale di Gerusalemme 'dalla crisi in Medio Oriente non se ne esce'

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 11 LUG - "La pace è anche una cultura. E la cultura della pace non è così diffusa come sembra": è quanto ha detto il cardinale Pierbattista Pizzaballa, a Norcia. Rispondendo a una domanda sugli appelli alla pace che, dal Medio Oriente agli altri conflitti nel mondo, sembrano cadere nel vuoto, ha spiegato che "non dobbiamo pensare solo al Medio Oriente", ma guardare "alle dinamiche generali". Secondo il cardinale di Gerusalemme, "prevale la cultura individualista, io, quindi quelli che sono i miei interessi, la mia convenienza". Una dinamica che riguarda il livello personale ma anche quello "sociale, comunitario, economico". "La violenza alla quale stiamo assistendo e le guerre - ha aggiunto - sono una conseguenza di questo". Per Pizzaballa, il mancato ascolto degli appelli alla pace dipende dal fatto che "il cuore e l'attenzione sono rivolte altrove". "Dalla crisi in Medio oriente non se ne esce, è un ginepraio, lo è sempre stato e lo sarà sempre" ha aggiunto. Parlando della crisi nella sua terra, Pizzaballa ha sottolineato che il Medio oriente sta vivendo "un momento molto duro, difficile", segnato da tensioni "ormai esplose" e dalla guerra degli ultimi anni. "Quello che dobbiamo imparare nel Medio Oriente - ha affermato - è superare l'idea che si possano formare nuovi equilibri solo con l'uso della forza e della violenza". Per il cardinale, infatti, "non si possono fondare gli equilibri del futuro solo col criterio della forza e della violenza". (ANSA).

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