Piantedosi 'ulteriori iniziative del governo sulla sicurezza''

'Confido nel sostegno dell'opposizione'

(ANSA) - ROMA, 08 GEN - "Le politiche di questo Esecutivo" sulla sicurezza "manifestano segnali di efficacia e mi ritengo motivato a proseguire con ulteriori prossime iniziative, su cui confido che ci sia il sostegno anche degli interroganti". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, rispondendo ad un'interrogazione del leader di Italia Viva, Matteo Renzi, al question time del Senato. "L'opposizione al Governo - ha osservato Piantedosi - scopre solo ora il tema della sicurezza e il suo legame con l'immigrazione irregolare: gli stranieri sono responsabili del 35% dei reati, con picchi ancora più alti in alcune città, e soprattutto per quegli stessi delitti citati dagli interroganti". "Nella diciassettesima legislatura, quando la sinistra vinse le elezioni e governò il Paese per cinque anni - ha ricordato il ministro - furono organizzate varie operazioni, Mare nostrum, Triton, che favorrono l'arrivo in Italia di oltre 600mila clandestini. In quegli anni, rispetto a oggi i reati commessi erano superiori del 18%; gli omicidi addirittura più alti del 33%; i migranti sbarcati erano il triplo, come tre volte superiori erano i morti in mare; veniva rimpatriato appena il 2,5% degli sbarcati in Italia, rispetto al 10% che riusciamo a fare grazie alle nostre politiche di rafforzamento dei centri per i rimpatri, che oggi contano più del doppio dei posti; oltre il 30% dei poliziotti andava in pensione senza essere sostituito. Insomma - ha concluso - tutti i dati sulla sicurezza erano decisamente peggiori rispetto a oggi". (ANSA).

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