Pedinò e abusò di una 12enne in ascensore, condanna a 4 anni e 8 mesi

Il processo a Bologna, anche un'altra ragazzina venne seguita dall'imputato

(ANSA) - BOLOGNA, 26 OTT - Quattro anni e otto mesi: è la condanna, in abbreviato, per un 32enne processato a Bologna con l'accusa di aver pedinato, in due diverse circostanze, due ragazzine di circa 12 anni, costringendo una di loro a subire abusi sessuali. I fatti risalgono al 4 giugno e al 3 marzo 2025 e l'uomo, una ventina di giorni dopo il secondo episodio in ordine cronologico, il più grave, venne arrestato dai carabinieri. Secondo la ricostruzione dell'accusa seguì la giovane vittima mentre rientrava da scuola, fin dentro l'ascensore del condominio dove vive, nel centro storico. Qui l'avrebbe bloccata in un angolo e molestata, per poi fuggire. Anche nell'altro caso aveva seguito una ragazzina dentro l'androne del palazzo, aggredendola e spingendola a terra, coprendole la bocca con le mani per non farle chiedere aiuto: ma le urla della vittima misero in fuga il molestatore. Il gup Sandro Pecorella ha condannato l'imputato per violenza sessuale aggravata e violenza privata aggravata anche al risarcimento del danno da quantificarsi in sede civile e a provvisionali di 15mila euro per la prima ragazza, difesa dall'avvocato Raffaella Tonti Spadoni e di 7mila per la seconda, assistita dall'avvocato Alessandro Veronesi. Sono state disposte anche misure di sicurezza personali, come il divieto di svolgere lavori che prevedano un contatto abituale con minori o ad avvicinarsi a luoghi frequentati da minori per i tre anni successivi all'esecuzione della pena. Il 32enne ha negato le proprie responsabilità. "Attenderemo di leggere le motivazioni di un processo complesso e valuteremo la proposizione di un appello", dice il suo difensore, avvocato Marco Sciascio. (ANSA).

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