Ordinanza a Torino, porte chiuse nei negozi con il condizionatore acceso

Nuovo provvedimento del sindaco di Torino per fronteggiare i blackout

(ANSA) - TORINO, 30 GIU - Dopo quella che ha chiesto a Ireti un maggiore impegno per contrastare i blackout a Torino, il sindaco Stefano Lo Russo ha emanato una nuova ordinanza rivolta, in questo caso, agli esercizi pubblici. Il provvedimento, annunciato sui social, chiede che nei giorni in cui Arpa Piemonte segnalerà il massimo livello di disagio da caldo, il livello 3, le attività commerciali tengano chiuse le porte quando l'aria condizionata è in funzione, "aprendole normalmente per consentire l'ingresso e l'uscita delle persone e per le normali operazioni di carico e scarico delle merci". "L'ondata di calore eccezionale che sta interessando gran parte dell'Europa - dice nel video - sta colpendo, lo sappiamo, sia l'Italia che la nostra Torino. Temperature molto elevate mettono a dura prova le persone, soprattutto le più fragili, ma anche la rete elettrica che in questi giorni è sottoposta a uno sforzo senza precedenti. Ed è per questo che è molto importante evitare ogni spreco di energia", dice, osservando che "può succedere di vedere negozi e pubblici esercizi con l'aria condizionata accesa e le porte sempre spalancate. In questo modo gli impianti consumano molta più energia di quanto sia effettivamente necessario, sovraccaricando inutilmente la rete elettrica". Da qui la nuova ordinanza, "una misura temporanea che è collegata alla situazione straordinaria - precisa il primo cittadino -, che può contribuire a diminuire il carico sulla rete elettrica proprio nei momenti in cui serve, e i momenti più delicati. Di fronte a eventi climatici sempre più estremi ognuno può fare la propria parte e anche un piccolo gesto, se condiviso da tutti, può fare la differenza. Sono ottimista che ci sarà piena collaborazione", conclude. (ANSA).

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