Oltre i gioielli, fotografie e opere in mostra nella storica boutique Bvlgari a Roma

(di Agnese Ferrara) (ANSA) - ROMA, 26 MAG - Uno dei regni del lusso della capitale, la storica boutique Bvlgari di via dei Condotti a Roma apre le porte all'arte e al pubblico con la mostra 'Corpi di luce', una raccolta di opere d'arte contemporanea unite dal fil rouge della luce che attraversa i dipinti e le fotografie provenienti dalla Collezione Fondazione Giuseppe Iannaccone. Con opere di artisti rinomati nel mondo, anche gli scatti fotografici dell'emergente e giovane promessa Federica Belli, classe 1998. Aperta fino al 4 ottobre e ad ingresso libero, la mostra fa dialogare i dipinti e gli scatti fotografici con un contesto speciale e originale, tra borsette e gioielli esposti nelle eleganti sale e nei salottini riservati ai clienti vip della storica boutique aperta nel 1905 dal fondatore Sotirio Bulgari. La collezione si snoda infatti attraverso i suoi principali ambienti, inclusa l'iconica 'sala Taylor', il salottino dove l'attrice Elizabeth Taylor si intratteneva ai tempi della Dolce Vita per dedicarsi allo shopping in modo riservato e soprattutto lontano dai paparazzi. Con le fotografie di Federica Belli sono esposte le opere di Karen Kilimnik, Piero Guccione, Francesco Gennari, Caleb Hahne Quintana, Cindy Sherman, Raqib Shaw, Roberto De Pinto, Tyler Mitchell, Kiki Smith. "Lo scopo della nostra collaborazione con la Fondazione Bvlgari, siamo alla seconda mostra organizzata insieme dopo quella svolta in via Monte Napoleone a Milano, è quello di diffondere l'arte ovunque, in luoghi normalmente non adibiti come il campo del lusso. Qui la luce è al centro delle opere, in particolare i dipinti speciali dedicati al mare di Piero Guccione. Ci sono poi artisti affermati nel mondo del calibro dell'indiano Raib Shaw o dell'americana Kiki Smith ad esempio. Inoltre il fotografo Tyler Mitchell, insieme agli scatti della talentuosa Federica Belli perché vogliamo valorizzare i giovani", ha detto la presidente della Fondazione Iannaccone, Alessia Iannaccone, alla presentazione alla stampa. "In Italia mancano i musei di arte contemporanea e il compito della fondazione è aiutare i giovani artisti che non trovano un luogo per crescere e mettersi in mostra oltre che per dare alle persone maggiore confidenza con l'arte stessa - ha sottolineato Giuseppe Iannaccone, presidente onorario della fondazione -. Qui abbiamo affiancato artisti di fama mondiale con gli emergenti, come le opere della grande fotografa Kiki Smith accanto a quelle della giovane Belli. A fronte delle carenze delle istituzioni nel dedicare spazi a questo tipo di arte è inoltre un obiettivo per noi primario diffonderla in luoghi non convenzionali, come questo. Qui, con il massimo rispetto, è il regno del lusso e dell'effimero, ma c'è sempre un legame con la cultura e l'umanità e così nasce il connubio ideale tra il lusso e l'arte. La Fondazione Bulgari l'ha colto subito e gliene sono grato. Spero che ciò avvenga anche in altri campi, come nel mondo della moda dove certamente non ci si aspetta di incontrare opere d'arte. Se le istituzioni non ci chiamano ad ascoltare e vivere l'arte in più luoghi aperti e dedicati, allora è l'arte che deve andare in mezzo alle persone". (ANSA).
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