Olimpiadi, perquisizioni in 2 società per la cabinovia di Cortina

Tre gli indagati, tra di loro l'ad di Simico

(ANSA) - BELLUNO, 21 MAG - Sono in corso perquisizioni a Roma, Milano, Brescia, Napoli e Cortina d'Ampezzo (Belluno) nell'ambito di un'indagine per turbata libertà di gara d'appalto sui lavori della cabinovia Apollonio-Socrepes, l'impianto a fune di Cortina che avrebbe dovuto essere operativo per l'inizio delle Olimpiadi invernali. Lo rende noto la Procura di Belluno. Le perquisizioni riguardano i locali delle società Simico (committente) e Graffer (esecutrice dei lavori), oltre a perquisizioni personali e informatiche nei confronti degli indagati. Le persone formalmente indagate nell'inchiesta della Procura della Repubblica di Belluno sono tre, una delle quali è l'amministratore delegato di Simico, Fabio Massimo Saldini. Lo riferisce il Procuratore capo, Massimo De Bortoli. Allo stato attuale non è ancora prevista una loro convocazione. Prima, è stato spiegato, occorre completare le acquisizioni di documentazione, anche informatica, utile a ricostruire il fatto .L'ipotesi è che accordi collusivi o modalità fraudolente abbiano favorito Graffer nell'assegnazione dei lavori, con la consapevolezza che i tempi non sarebbero stati compatibili con l'apertura dell'impianto prima delle Olimpiadi. Le perquisizioni sono svolte dagli uomini della squadra mobile di Belluno e dallo Sco. (ANSA).

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