Nuoto: violenza su minore, ex campione olimpico Agnel rinviato a giudizio

(ANSA) - COLMAR, 15 GEN - L'ex campione olimpico di nuoto, il francese Yannick Agnel, sarà giudicato dal tribunale penale dell'Haut-Rhin in Francia, per stupro di minorenne: lo ha deciso oggi la Corte d'appello di Colmar, confermando il suo rinvio in giudizio. A maggio, un giudice istruttore di Mulhouse aveva ordinato il rinvio davanti al tribunale penale dell'ex campione di 33 anni, sospettato di aver avuto una relazione nel 2016 con Naomé Horter, la figlia del suo allenatore, allora tredicenne. Agnel, che ha sempre sostenuto una relazione consensuale e amorosa, aveva fatto ricorso contro questa decisione. Ma la corte ha ritenuto oggi che ci sono sufficienti accuse contro di lui, e di conseguenza deve essere giudicato per stupro e aggressione sessuale. Gli avvocati di Agnel hanno ancora cinque giorni per ricorrere in cassazione. I presunti fatti si sarebbero svolti a Mulhouse, ma anche all'estero, in Thailandia (dove il Mulhouse Olympic Swimming fa regolarmente stage, ndr) o a Rio de Janeiro, città ospitante dei Giochi olimpici del 2016. L'indagine è iniziata nell'estate del 2021 a seguito della denuncia di Naomé Horter. Yannick Agnel era stato incriminato cinque mesi dopo, l'11 dicembre 2021. Al termine delle 48 ore di detenzione, il nuotatore aveva "riconosciuto la materialità dei fatti imputati, anche se per alcuni stupri ha un problema di memoria", aveva spiegato la procuratrice dell'allora Repubblica, Edwige Roux-Morizot. L'imputato, che rischia 20 anni di carcere, ha sempre negato il controllo che poteva avere sulla ragazza. Agnel vanta uno dei più bei palmarès del nuoto francese: è stato doppio campione olimpico a Londra nel 2012 nei 200 m stile libero e nella staffetta 4 x 100 m, prima di essere incoronato campione del mondo in queste due discipline nel 2013. (ANSA).
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