No Tav: Camera Penale, notizie su avvocato sono 'ignobile aggressione'

'Preoccupante ennesimo attacco a funzione difensiva'

(ANSA) - TORINO, 31 LUG - "Se ne sono viste, negli anni, di follie argomentative sul ruolo dell'avvocato e sul tentativo di vilipendere la toga" ma "non eravamo ancora arrivati alla possibilità di individuare gravi indizi di colpevolezza a carico di qualcuno in ragione del fatto che altri abbiano scelto un determinato avvocato". E' quanto si legge in una lettera aperta della Camera penale 'Vittorio Chiusano' del Piemonte occidentale, Indirizzata da Torino al Corriere della Sera sulla questione No Tav. Il riferimento, in particolare, è alle notizie intorno alla decisione dei due arresrati per gli incidenti del 25 luglio di nominare come difensore l'avvocato Gianluca Vitale. "Quel che più preoccupa - è un passaggio del documento - l'ennesimo attacco alla funzione difensiva, portato avanti senza riflettere sulla gravità delle argomentazioni proposte, surrettiziamente indirizzati a ritenere che l'avvocato che difende qualcuno accusato di un reato ne possa condividere le ragioni e le condotte. L'avvocato è lo strumento affinché trovi applicazione il diritto di difesa costituzionalmente garantito: qualora se ne ponga in dubbio la libertà di agire si limita uno dei pilastri democratici del nostro ordinamento. La scelta del difensore deve essere libera per chiunque e il difensore deve essere libero di difendere chiunque". "Gianluca - è la conclusione - non ha certo bisogno dell'aiuto di nessuno per difendersi da ignobili aggressioni, ma l'attacco a un avvocato è un attacco a tutta l'Avvocatura. Non si può non si deve tacere". (ANSA).

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