Nevo, israeliani stanchi del governo che ci ha portato di catastrofe in catastrofe

(ANSA) - PORDENONE, 19 SET - "Tra un mese in Israele avremo le elezioni: le persone desiderano il cambiamento. Ne abbiamo abbastanza di questo governo che ci ha portato di catastrofe in catastrofe. Abbiamo bisogno di una leadership diversa". Lo ha detto lo scrittore israeliano Eshkol Nevo a Pordenonelegge. "Sono speranzoso che la prossima volta che sarò a Pordenone potremo parlare di un Israele diverso", ha aggiunto. "Se nel 1967 avessero detto a mio padre, che combatteva al fronte, che ci sarebbero stati accordi di pace con l'Egitto, non ci avrebbe creduto. La storia ha dimostrato più volte che la pace è possibile, e l'unico modo per raggiungerla è il dialogo". Durante la guerra, ha raccontato Nevo, anche il suo modo di intendere il mestiere è cambiato. "Negli incontri con persone colpite da disturbo post-traumatico sentivo che il mio ruolo di scrittore era terapeutico, di cura, più di empatia che di slogan gridati in strada. Ora, però, forse i tempi sono cambiati, e con essi il ruolo di chi scrive: forse è tornato il momento di scendere in strada". Un tema, quello del conflitto, che tornerà nei suoi prossimi libri: un memoir, dedicato tra le altre cose all'esperienza dello scrittore durante la guerra, e il romanzo "The Longest Night", che narra le odissee di cinque personaggi tra cui un palestinese di Gaza: "Noi israeliani non ci sentiamo più a casa nel nostro paese, e dall'altro lato molte persone palestinesi hanno perso la propria casa". (ANSA).
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