Nave Rizzo torna alla base dopo aver scortato 44 navi nel Mar Rosso

Il comandante Laporta, 'c'era tensione ma sicuri del nostro addestramento'

(ANSA) - LA SPEZIA, 19 GIU - Rientrata questa mattina nella base navale della Spezia la fregata "Luigi Rizzo" della Marina Militare. Dallo scorso febbraio, e fino a pochi giorni fa, è stata impegnata nella missione europea Aspides per garantire la navigazione tra il Canale di Suez e l'Oceano Indiano. Un'area diventata particolarmente calda a seguito dell'attacco statunitense all'Iran. "Abbiamo avvertito in maniera particolare il momento - ha detto il comandante della fregata, il capitano di fregata Fabio Laporta -, non tanto negli Huthi che hanno mantenuto lo statu quo, ma percepivamo il fatto che la situazione dell'area potesse cambiare repentinamente. L'abbiamo affrontata con il giusto livello di tensione e di serenità, sicuri dell'addestramento che avevamo avuto". Sono state 44 le scorte effettuate dalla nave militare italiana a protezione dalla pirateria e dagli attacchi di droni provenienti dallo Yemen. Tra le attività portate a termine anche la scorta alla nave da crociera MSC Euribia. "E' stata una delle poche unità a riuscire ad attraversare Hormuz in quel periodo - spiega l'ufficiale -. L'abbiamo accompagnata attraverso Bab el-Mandeb, poi ha fatto rientro autonomamente attraverso Suez. Da Suez fino a Gibuti abbiamo in seguito accompagnato i nostri cacciamine schierati in pre deployment". Si tratta dei cacciamine Crotone e del Rimini, che con la tregua siglata ieri tra Usa e Iran potrebbero essere chiamati prossimamente a sminare lo Stretto di Hormuz. (ANSA).

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