Musumeci a Raduno Protezione civile, 'volontariato colonna portante'

(ANSA) - TRIESTE, 04 OTT - Si è svolto stamani, con una grande sfilata che ha attraversato le vie di Gemona del Friuli, il Raduno interregionale del volontariato del Nord Italia. Una iniziativa che rientra, tra l'altro, nelle commemorazioni per il 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976. Alle varie cerimonie ufficiali erano presenti, tra gli altri, il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e l'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi. "L'Italia è un paese fragile, la vulnerabilità purtroppo interessa dal Nord al Sud, il volontariato costituisce la colonna portante, il nerbo di questo straordinario sistema di Protezione Civile, lavorare per la prevenzione, questo è quello che ha insegnato Zamberletti", ha detto il ministro Musumeci ai microfoni della Tgr della Rai Fvg. "Dopo 50 anni, un ricordo a chi non c'è più, ma anche la volontà di rinnovare un impegno che dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia deve avere tutti mobilitati" ha aggiunto Musumeci. Alla sfilata hanno partecipato le delegazioni dei volontari provenienti dalle Regioni e Province autonome del Nord Italia, con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile e i partner transfrontalieri di Carinzia, Slovenia e Istria. La sfilata si è infine conclusa alla caserma Goi-Pantanali. Nei vari interventi che si sono succeduti nel corso della giornata, è stato tra l'altro ricordato il Modello Friuli, riferimento per la costituzione della moderna Protezione Civile italiana. Un riconoscimento è andato anche ai circa 400 volontari impegnati nei giorni precedenti in esercitazioni e simulazioni operative sul territorio. (ANSA).
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