Morti sospette al centro di trapianto di cuore, inchiesta della Procura di Padova

Denuncia di cardiochirurghi, polemiche sulla nomina al vertice del Gallucci

(ANSA) - PADOVA, 10 LUG - La procura di Padova ha aperto un'fascicolo, al momento contro ignoti, in seguito ad una segnalazione-denuncia in relazione a quattro morti sospette di pazienti ricoverati al centro cardiochirurgico Gallucci di Padova. La segnalazione sarebbe stata fatta dalla Regione Veneto dopo un un esposto da parte di alcuni cardiochirurghi dello stesso reparto padovano che avrebbero ipotizzato che non si sarebbe fatto tutto il possibile per salvare quattro pazienti di 56, 23, 59 e 60 anni ricoverati per problemi cardiaci e poi deceduti nel centro di eccellenza della cardiochirurgia e dei trapianti di cuore italiana. Destinatari della missiva il dg dell'Azienda ospedaliera, il direttore sanitario, la rettrice dell'Università di Padova e lo Spisal tutti informati di "una serie di rilevanti criticità organizzative e gestionali...la nomina del direttore ad interim non appartenente alla medesima disciplina specialistica ha causato incertezza nella catena delle responsabilità clinico-organizzative". La vicenda è legata ad una lotta intestina al Gallucci sulla successione del professor Gino Gerosa che ha lasciato, lo scorso dicembre, la guida del centro dopo la sua nomina ad assessore regionale alla Sanità del Veneto, con polemiche e malumori mai sopite sulla scelta del nuovo dirigente ad interim, in attesa del concorso che porterà alla designazione del nuovo direttore effettivo. (ANSA).

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