Milano, camera ardente per don Mazzi. "La sua eredità continuerà"

Ha aperto alle 17 la camera ardente di Don Antonio Mazzi che si è spento ieri all’età di 96 anni. La Fondazione Exodus al Parco Lambro a cui ha dedicato gran parte della sua vita nelle attività di recupero di tossicodipendenti ha ospitato oggi le molte persone che sono venute a dare il proprio ultimo saluto. Commosso il ricordo di quelli che gli sono stati al fianco fino all’ultimo, come Luigi Maccaro, responsabile della Comunità Exodus: “Ci sono comunità, centri d’aggregazione, cooperative sociali e tantissimi educatori che sul suo esempio e sulla strada che lui ha aperto continuano ad occuparsi di ragazzi, adolescenti e non più di tossicodipendenti”. Anche la storica collaboratrice Cristina Mazza ha ricordato Don Mazzi: “La sua eredità continuerà. Viene a mancare un pezzo importante della nostra storia, ma lui ha sempre detto che quando non ci sarebbe stato più sarebbe stato meglio perché sarebbe stato sempre in ciascuno di voi”.

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