Meloni, al referendum non si vota su di me, politiche fra un anno

Ci giudicheranno su tutto, giustizia una delle 500 cose fatte. Non resto abbarbicata

(ANSA) - ROMA, 19 FEB - "Votiamo le elezioni politiche tra un anno" mentre "il 22 e il 23 di marzo non si vota sul governo, si vota sulla giustizia. E qualsiasi sia la decisione che gli italiani prenderanno, inciderà sulle loro vite, e inciderà sulle loro vite molto oltre la durata di questo governo, molto oltre la durata di molti governi". Lo ha ribadito la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una intervista a SkyTg24 a proposito del referendum. "Il consiglio che ho da dare io agli italiani è: andate a votare, ma votate con coscienza, guardando a quello per cui state votando e non a altro. E votate per voi, non per me, contro di me, perché non c'entra niente". "A me fa molto sorridere 'il governo se perde il referendum va a casa'. Ho chiarito 100 volte questo punto, che infatti interessa ad altri. Perché chi non può parlare del merito della riforma per cercare di portare i suoi sostenitori a votare deve spostare l'obiettivo. Se l'obiettivo non è la riforma, perché non posso dire che in fin dei conti davvero la riforma non è una buona riforma, e quindi devo dire andate a votare per mandare a casa la Meloni". Ma se "gli italiani mi vogliono mandare a casa fra un anno" ci sarà "un'enorme occasione di mandarci a casa. Guardi che io, a differenza di altri, non è che sono una che rimane abbarbicata al potere se gli italiani non vogliono che continui a governare questa nazione. Quindi fra un anno gli italiani ci giudicheranno" ma "dopo tutto il lavoro, sul complesso del lavoro che abbiamo fatto. La riforma della giustizia è importantissima, ma è una delle 500 cose che abbiamo fatto". (ANSA).

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