Medico morto nel 2012, legale chiede a Pm Pavia di chiarire cause del decesso

(ANSA) - PAVIA, 31 OTT - L'avvocato Fabrizio Gallo ha annunciato che "nei prossimi giorni" chiederà "alla Procura di Pavia di riaprire il fascicolo per chiarire le cause del decesso del dottor Corrado Cavallini", medico di base a Vigevano, nel Pavese, trovato morto nel 2012 dopo un'iniezione. All'epoca venne considerato un suicidio, ma ora il legale chiede che vengano effettuati nuovi accertamenti, così come sta avvenendo per un altro caso seguito da Gallo: quello di Giovanni Ferri, 88 anni, meccanico in pensione trovato senza vita a Garlasco, nel 2010, in un'intercapedine di via Mulino: la Procura di Pavia ha disposto le analisi genetiche sul manico del coltello e sui fazzoletti intrisi di sangue ritrovati accanto al corpo dell'uomo. Tra i pazienti seguiti da Cavallini figuravano anche Ferri e la famiglia di Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta della Procura pavese sul delitto di Chiara Poggi, il 13 agosto 2007 a Garlasco. Per l'avvocato Gallo è opportuno far luce sulle cause delle morti di Ferri, Cavallini e anche di Sasha Pinna, 24 anni, trovato impiccato sempre nel 2014 a Garlasco. Tre decessi che all'epoca vennero classificati come suicidi. (ANSA).
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