Maxxi, il senso della fine di Sophie Calle e un'installazione di Tatiana Bilbao
Il Maxxi torna con due mostre a partire dal 16 ottobre: la prima è una monografica dedicata a Sophie Calle, fotografa e artista concettuale francese, che arriva al Museo con "Matrimoni, Rotture e Funerali inclusi" a cura di Simona Antonacci; l'altra è un'installazione site specific dell'architetta messicana Tatiana Bilbao dal titolo 'Campo aperto' con riferimento (e oggetti necessari) al gioco della pelota.
"Due grandi mostre aprono l'autunno del museo" spiega la Presidente del Maxxi Emanuela Bruni. “Solo la sezione 'Dolore squisito' ha 230 elementi" racconta Antonacci. Tatiana Bilbao invece "è stata scelta per la nona edizione delle serie interna al museo, 'Nature', che riflette su come raccontare l'architettura non tramite disegni e sezioni ma attraverso la costruzione di uno spazio vero e proprio; dice la Direttrice della sezione Architettura del museo, Lorenza Baroncelli. “Ci è sembrata una interessante provocazione", ha detto Bilbao.
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