Maxi sequestro di oltre 200 husky dall'allevamento di Ponzano Romano

Associazioni, sono stati trasferiti in luoghi di ricovero

(ANSA) - ROMA, 11 MAG - Sequestro in un allevamento di Ponzano Romano (RM), di oltre 200 Siberian Husky. Una maxi operazione portata avanti dai Carabinieri, la Polizia Locale e l'Asl veterinaria di Roma su ordine della Procura di Rieti, con il coinvolgimento di diverse associazioni per la tutela degli animali. Animal Liberation, Leal, Leidaa , Lndc Animal Protection, Oipa e Rescue Husky & Friends Odv - che diffondono la notizia - hanno partecipato in prima linea all'intervento, con lo scopo di recuperare i cani, "detenuti in condizioni di grave incuria, degrado e isolamento, tanto da renderli inerti come bambole di pezza". "Una grave situazione già segnalata in passato e che finalmente, grazie all'intervento delle associazioni protezionistiche e dei cittadini, ha avuto una svolta. Il sequestro è finalizzato all'affido definitivo dei cani, reso possibile dalla Legge Brambilla. Nel frattempo, gli animali sono stati presi in carico dalle associazioni intervenute". "Questo intervento segna un traguardo importantissimo nella tutela del benessere degli animali in Italia", commentano le associazioni. "Circa 200 cani sono stati trasferiti in luoghi di ricovero delle associazioni, mentre circa 40 restanti saranno spostati a breve in luoghi sicuri". "I cani - racconta l'avvocato David Zanforlini - erano detenuti in condizioni incompatibili con l'etologia di questa specie. Ho assistito personalmente a scene di forte impatto emotivo che non lasciano certo indifferenti e restano impressi nei ricordi dolorosi della mia lunga vita professionale. Confido che nei prossimi giorni verranno evacuati anche le poche decine dei compagni di sventura di questi poveri animali verso una sistemazione adeguata alla loro specie". (ANSA).

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