Mattarella, attacchi a Segre volgari e imbecilli, le siamo riconoscenti

Volgarità e imbecillità da sempre le manifestazioni del razzismo e dell'antisemitismo

(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Alla senatrice "Segre rinnovo la riconoscenza della Repubblica per la sua preziosa testimonianza degli orrori vissuti e per il suo messaggio, sempre contrassegnato dal rigetto dell'odio, della vendetta, della violenza. Cara senatrice, in questa occasione solenne desidero esprimerle, a nome della Repubblica, la solidarietà, la stima e l'affetto a fronte di attacchi colmi, a un tempo, di volgarità e di imbecillità. Volgarità e imbecillità: come lo sono da sempre le manifestazioni di razzismo e di antisemitismo, del resto configurati dalla legge come reati". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel giorno della Memoria. Durante le celebrazioni del giorno della Memoria al Quirinale, Mattarella aveva ringraziato "tutti coloro che hanno contribuito a questo importante e irrinunziabile giorno di commemorazione e di riflessione, la cui intensità è sempre massima senza che possa essere scalfita dal trascorrere del tempo. Un ringraziamento a Stefano Santospago che ci ha così ben condotto in questo percorso doloroso della memoria. Ringrazio il ministro Valditara per le sue importanti parole. Ringrazio Noemi Di Segni, anche per il suo lungo, appassionato, efficace incarico alla guida delle Comunità ebraiche italiane. Ringrazio gli autori dei filmati e dei testi; ringrazio i musicisti - Francesca Leonardi e Andrea Oliva - che ci hanno fatto apprezzare la bellezza della musica di compositori ebrei. Ascoltandola e venendone coinvolto, pensavo che, nella cupa stagione del nazismo, sarebbe stata proibita come 'arte degenerata (ANSA).

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia