Matera ha celebrato la Bruna, la carica dei centomila per lo 'Strazzo' del Carro

(ANSA) - MATERA, 03 LUG - Centomila persone, 80 cavalieri, oltre tre chilometri di luminarie artistiche e sette feriti lievi, tutti medicati e dimessi, senza necessità di ricovero. Sono i numeri della 637/a edizione della Festa della Bruna, la giornata dei festeggiamenti in onore della Patrona, Maria Santissima della Bruna, vissuta ieri a Matera sotto la minaccia della pioggia che, dal pomeriggio, ha imposto un costante monitoraggio delle condizioni meteorologiche e un confronto continuo tra organizzatori e autorità, culminato in due vertici convocati in Prefettura. Una giornata iniziata prima dell'alba con la Messa dei Pastori, la tradizionale Processione dei Pastori accompagnata dalle batterie pirotecniche, la vestizione del Generale, la Cavalcata, le bande musicali e la Solenne Processione di Maria Santissima della Bruna sul Carro Trionfale realizzato dall'artista materana Francesca Cascione. Come da tradizione, in serata il Carro ha accompagnato la Patrona nei tre giri in Piazza Duomo, con cui la città rinnova il proprio affidamento alla Madonna della Bruna, prima di tornare in Piazza Vittorio Veneto. Qui si è compiuto lo 'Strazzo', il rito più atteso della Festa. L'assalto e la distruzione del Carro segnano simbolicamente l'inizio del nuovo anno per i materani. "La risposta della città è stata straordinaria - ha dichiarato Bruno Caiella, presidente dell'Associazione Maria Santissima della Bruna -. Anche una giornata resa complessa dalle condizioni meteo ha dimostrato quanto la Festa della Bruna sia parte dell'identità di Matera e continui a essere vissuta con una partecipazione autentica da tutte le generazioni. È il risultato del lavoro corale di un'intera comunità. Un grazie speciale va ai materani e ai tantissimi visitatori che, con la loro presenza, continuano a rendere la Bruna una delle più grandi espressioni di fede e identità popolare del nostro Paese". (ANSA).
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