Massimo Ranieri rilancia gli anni Sessanta, 'oggi non si fanno più canzoni'

(ANSA) - ROMA, 10 OTT - Massimo Ranieri non vede l'ora di riprovare l'emozione di cantare per la prima volta dal vivo una nuova canzone, con il pubblico sorpreso, con qualche faccia smarrita a chiedersi in quale disco si trovi e di che anno sia. La canzone è 'Il giorno prima', scritta e cucita addosso a lui da Niccolò Verrienti e Carlo Verrienti, con la produzione di Gino Vannelli, ed entrerà ufficialmente nella scaletta del concerto a Catanzaro il 17 ottobre, data di ripresa del suo 'neverending' tour 'Tutti i sogni ancora in volo'. "Oggi non si fanno più canzoni" dice l'artista all'ANSA. "Quelle che girano sono fatte con l'intelligenza artificiale o come se fossero fatte con l'IA", a parte qualche rara perla. Per questo nel nuovo album, in uscita in primavera, pescherà dagli anni Sessanta omaggiando canzoni con la C maiuscola, quelle che cantava da ragazzino, quando lavorava al bar, da Celentano a Rita Pavone, Sergio Endrigo, Luigi Tenco... 'Il giorno prima', uscita con un videoclip, girato da Roberta Torre, nel quale lo stesso cant-attore appare, insieme ad una coppia, in uno scenario autunnale, "è una canzone su come eravamo. Tornando indietro - aggiunge Massimo Ranieri - rifarei quello che ho fatto, al netto di qualche rammarico. Oggi si è perso molto: è tutto 'una botta e via', una stretta di mano, un caffè, un 'poi ci si sente, ci vediamo' e poi non ci si sente più, questo caffè rimane nella macchinetta e non lo mettiamo mai sul fuoco. Abbiamo troppa fretta, anche nei sentimenti. C'è il vaso con la terra, ma non riusciamo a mettere il seme. Tutto è nevrotizzante. Abbiamo sempre da fare e il tempo se ne va". Il tour fino a fine gennaio. A febbraio l'atteso debutto di Stefano De Martino alla guida di Sanremo. "Sono stato suo ospite. È carinissimo, un mio ammiratore. Ho cantato, abbiamo scherzato... Mi fa tenerezza, ha una faccina dolce, sembra ancora più giovane della sua età. Non vorrei stare nei suoi panni alle prese con la macchina del Festival, spaventosa. Ha spontaneità, sicurezza, rilassatezza nella conduzione. Fa 'Affari tuoi' come se fosse tra amici. Se la caverà. Gli faccio gli auguri - conclude - dal profondo del cuore. Andrà benissimo". (ANSA).
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