Homo Faber 2026 a Venezia, sull’isola di San Giorgio il meglio dell’artigianato d’arte

Dal primo al 30 settembre torna Homo Faber alla Fondazione Giorgio Cini: 15 installazioni, maestri artigiani da tutto il mondo, workshop e dimostrazioni per celebrare il talento e la creatività dei mestieri d’arte

Giunge alla quarta edizione "Homo Faber", evento internazionale dedicato alla trasformazione creativa dei materiali, organizzato sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia presso la sede della Fondazione Giorgio Cini, dove stamani si è tenuta la conferenza di presentazione.

Curata della Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, e organizzata in partnership con Fondazione Giorgio Cini e Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, dall'1 al 30 settembre la manifestazione celebra il talento di maestri artigiani e artisti del craft in 15 installazioni, che la curatrice Es Devlin ha sviluppato in un suggestivo gioco di luce, acqua, riflessi, movimento e suoni. Il percorso espositivo segue una narrazione che trasporta i visitatori direttamente nell'universo dei mestieri d'arte. "Il mio obiettivo è di offrire una nuova prospettiva - ha osservato Devlin -. Per me è importante che i visitatori possano vivere un'esperienza attraverso la quale approfondire l'etimologia degli oggetti, delle mani che li hanno realizzati, delle situazioni e dei luoghi in cui sono stati creati".

L'obiettivo di Homo Faber è valorizzare i mestieri dell'arte e il talento, perché "è legittimo essere attratti dall'intelligenza artificiale - ha osservato il direttore esecutivo di Michelangelo Foundation, Alberto Cavalli - ma questo non ci deve precludere la possibilità di perseguire anche sogni diversi: il sogno di poter dare un nome a chi crea gli oggetti che utilizziamo; il sogno di trasformare un talento in una professione; il sogno di rendere le proprie mani uno strumento che può cambiare il mondo".

"Da 75 anni la nostra Fondazione è un luogo dove discipline diverse si incontrano - ha commentato poi Gianfelice Rocca, presidente della Fondazione Cini -. Qui convivono restauro e ricerca, arte e scienza, tradizione e innovazione. È uno spazio dove le idee possono nascere, crescere e trasformarsi".

L'esperienza di Homo Faber 2026 è arricchita da workshop, proposte gastronomiche e dimostrazioni dal vivo; ma si spinge anche oltre i confini dell'isola, nel cuore della città storica: Sanlorenzo Arts ospita "Homo Faber in Città", un ciclo di due mostre allestite a Casa Sanlorenzo, sede culturale permanente del cantiere nautico italiano, mentre per tutto il mese di settembre sarà possibile visitare gratuitamente e senza prenotazione le 130 botteghe artigiane di Venezia presenti nella Homo Faber Guide.

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