Lucano sospeso dalla Prefettura dalle funzioni di sindaco di Riace

(ANSA) - RIACE, 07 MAG - La prefetta di Reggio Calabria Clara Vaccaro ha sospeso Mimmo Lucano dalle funzioni di sindaco di Riace che saranno svolte dal vicesindaco. Lo ha comunicato la Prefettura con una nota inviata allo stesso sindaco e, per conoscenza, al vicesindaco e al e al segretario comunale. La notifica del provvedimento è stata comunicata anche ai consiglieri comunali ed ai componenti della giunta municipale. La decisione fa seguito alla recente sentenza con cui la Corte d'appello di Reggio Calabria ha rigettato il reclamo di Lucano contro la sentenza emessa nel 2025 dal Tribunale di Locri che ha dichiarato la decadenza di Lucano da sindaco in conseguenza della condanna per falso a 18 mesi, con pena sospesa, rimediata nel processo "Xenia", nato da un'indagine sui presunti illeciti nella gestione dell'accoglienza di migranti nel piccolo comune della Locride. La sospensione, scrive la prefetta, è stata adottata "in virtù della immediata esecutività della pronuncia del giudice d'appello". Il Tribunale di Locri, a luglio 2025, aveva accolto il ricorso della Prefettura sulla decadenza di Lucano per la condanna subita. Condanna che per la Prefettura rientra nella fattispecie della legge Severino diventando una causa di incandidabilità che, intervenendo dopo l'elezione, avvenuta a giugno 2024, prevede una procedura particolare prima dell'effettiva decadenza. Dopo la sentenza della Corte d'appello di Reggio Calabria, i legali del sindaco ed europarlamentare di Avs, gli avvocati Andrea Daqua e Giuliano Saitta, hanno annunciato che faranno ricorso presso la Corte di Cassazione. In attesa, però, della decisione della Suprema Corte la Prefettura di Reggio Calabria ha deciso di sospendere Domenico Lucano dalle funzioni di sindaco. (ANSA).
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