Lo scambia per il rivale e lo uccide, celebrati i funerali di Federico Venco

(ANSA) - SAMARATE, 08 AGO - La comunità di Samarate si è ritrovata nella Chiesa della Purificazione di Maria Vergine, nel Varesotto, per l'ultimo saluto a Federico Venco, il 36enne travolto e ucciso a Somma Lombardo da Mirko Bertellini dopo essere intervenuto per aiutare una donna in difficoltà. Attorno alla madre Patrizia, ai tre fratelli, Benedetto, Francesco ed Elena e alla fidanzata Marta, si sono stretti familiari, amici e numerosi cittadini. Alla cerimonia hanno partecipato anche i sindaci di Somma Lombardo, Silvio Pezzotta, e di Samarate, Alessandro Ferrazzi, oltre al sottosegretario della giunta regionale Raffaele Cattaneo. "È doveroso per me essere qui e con me c'è tutta la comunità di Somma. Federico è morto perché voleva aiutare gli altri e io so cosa significhi", ha detto Pezzotta. "Perdiamo un figlio della nostra comunità e ribadiamo che chiederemo al presidente Mattarella di attribuire un riconoscimento all'altruismo di Federico", ha dichiarato Ferrazzi. Durante l'omelia don Andrea Nocera ha invitato a cercare "la presenza del bene dentro la fatica e il dolore", nonostante la tragedia. "Il bene lo trovi nel modo in cui ha vissuto Federico, che era un cuor contento, come ha detto mamma Patrizia", ha sottolineato il sacerdote, invitando la comunità a essere "fiera e grata" per la vita del giovane. A chiudere la cerimonia è stata la sorella Elena, che ha ringraziato quanti hanno manifestato vicinanza alla famiglia, parlando di "un affetto enorme, inspiegabile a fronte di una situazione altrettanto inspiegabile". Elena ha poi ricordato una frase della madre: "Non bisogna mai spezzare le cose belle". (ANSA).
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