Libera, 'anacronistica la delibera del Csm su mafie al Nord'

Presidio a Torino. Mattiello (Pd): "Tradite intuizioni Falcone e Dalla Chiesa"

(ANSA) - TORINO, 18 GIU - Un presidio di Libera si è formato stamani a Torino davanti ai cancelli del Palazzo di giustizia per protestare contro la delibera con cui il Csm, nel quadro una modifica dell'assetto dirigenziale degli uffici di procura, ha escluso il Piemonte - e più in generale tutti i distretti del nord Italia - dalle zone considerate ad "alta densità mafiosa". "Siamo preoccupati - ha detto un referente piemontese dell'associazione - perché la delibera rischia di riportare indietro di tanti anni la narrazione sulla presenza delle mafie nel Nord". Di "delibera anacronistica" ha parlato Davide Mattiello, presidente di Articolo 21 Piemonte e responsabile del dipartimento giustizia e legalità del Pd nella regione. A suo avviso la mossa del Csm "tradisce le intuizioni di Falcone e Dalla Chiesa e la profezia di Leonardo Sciascia, con la sua immagine della palma che saliva di 50 centimetri ogni anno". "Sappiamo - ha aggiunto - che qualcuno non è contento di quello che stiamo facendo. Però, nei mesi scorsi, più di 15 milioni di Italiani, con il loro No al referendum sulla giustizia, hanno contribuito a difendere l'autonomia e l'indipendenza della magistratura così come previste dalla Costituzione. Questo significa che la magistratura non è un mondo a parte, scollegato dal resto della società. Nessun componente del Csm, di fronte a una mobilitazione come la nostra, dovrebbe storcere il naso". Al presidio sono comparse anche bandiere della Cgil. (ANSA).

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