Legale, i Poggi sanno che si vuole togliere a Stasi il ruolo di colpevole

(ANSA) - MILANO, 07 MAG - "I Poggi, umanamente, hanno perso una figlia e quello è il dramma che vivono e vivranno per la loro vita. Sanno che è colpevole Stasi e che, in qualche modo, si vuole cercare di togliergli questo ruolo. Direi che la situazione è unica, forse, nel panorama giudiziario italiano". Così Gian Luigi Tizzoni, il legale dei genitori di Chiara Poggi, a proposito degli ultimi sviluppi dell'indagine di Pavia che accusa Andrea Sempio di essere il colpevole dell'omicidio della giovane. "Sembra che l'inchiesta sia le battute finali, finalmente vedremo che cosa ha raccolto la Procura e trarremo le nostre considerazioni. Rimane un problema procedurale molto evidente" che riguarda una sentenza passata in giudicato a carico di Alberto Stasi, l'allora fidanzato della vittima che sta finendo di espiare 16 anni di carcere. I signori Poggi "sono ovviamente provati, non tanto dagli ultimi sviluppi" della inchiesta "ma da 19 anni, oramai, di calvario giudiziario, che sembrava concluso e che, secondo me, doveva essere concluso con una sentenza che ritengo inoppugnabile" che risale al 2015. "In realtà, da allora, quasi ogni anno, sistematicamente si sono riproposte revisioni, istanze, etc, etc. Adesso c'è questa iniziativa della Procura di Pavia decisamente più corposa, almeno quello che sembra, rispetto ai precedenti tentativi". Riguardo alle intercettazioni captate da una cimice piazzata nell'auto di Sempio che per i pm sarebbero alla base del movente contestato, un rifiuto ad un approccio, per l'avvocato Tizzoni "Sempio può aver detto quello che vuole" e spetterà alla difesa dare spiegazioni. "L'importante sarà trovare sulla scena del crimine elementi che riconducono a lui - ha proseguito - e soprattutto, questo credo sia impossibile ma non lo possiamo escludere, che a casa di Sempio come è successo per Stasi" vengano "rinvenuti degli elementi che lo collegano al crimine". (ANSA).
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