Lavoro 'in nero' e turni massacranti, sequestrate due aziende

(ANSA) - SALERNO, 01 OTT - Due aziende tessili sequestrate e l'intero capitale sociale di una società sottoposto a sequestro preventivo. È il risultato di un'operazione eseguita oggi dai Carabinieri del Gruppo Tutela del Lavoro di Napoli, in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della Procura della Repubblica. I sequestri riguardano due opifici con sedi ad Angri, nel Salernitano, e a San Giuseppe Vesuviano, nel Napoletano. I reati contestati sono l'intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro, l'impiego di lavoratori privi del permesso di soggiorno e l'omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Le indagini, avviate nel marzo scorso, hanno consentito di identificare complessivamente 102 lavoratori impiegati nei due stabilimenti. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, molti sarebbero stati occupati "in nero", mentre alcuni sarebbero risultati privi del prescritto permesso di soggiorno. Gli investigatori avrebbero inoltre riscontrato condizioni di lavoro caratterizzate da turni particolarmente gravosi, retribuzioni ritenute non proporzionate all'attività svolta e gravi violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il provvedimento di sequestro preventivo è stato disposto per impedire la prosecuzione delle condotte oggetto di indagine e in funzione dell'eventuale confisca dei beni. (ANSA).
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