Lavori superbonus su edifici abusivi, sequestrati 37 milioni

(ANSA) - CASERTA, 27 OTT - Crediti fiscali per decine di milioni di euro generati grazie ai lavori con il Superbonus 110% per palazzi totalmente abusivi, tra cui anche un ex hotel "ecomostro". E' quanto scoperto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere a Castel Volturno (Caserta) - in totale quasi una quindicina di fabbricati - tutti situati nella località Villaggio Coppola, la frazione interamente abusiva costruita a cavallo degli anni '60 e '70. Il gip ha disposto il sequestro di somme di danaro e beni per oltre 37 milioni di euro, ritenuti i crediti fiscali prodotti illecitamente, a carico di due società (trenta milioni per la società Edil Tekno Consulting Group Spa, sette per la Costruttori Normanni Scarl); undici gli indagati, tra cui quattro componenti della famiglia napoletana Moccia, noti imprenditori del cemento, e l'imprenditore Raffaele Pizzi, ex assessore comunale ad Aversa. Tra gli edifici oggetto dei lavori figura "Palazzo Marina", un "ecomostro" di otto piani e 104 appartamenti affacciato sul lungomare, simbolo dell'abusivismo edilizio sul litorale di Castel Volturno - anni fa erano state abbattute le note Torri di Villaggio Coppola - che la Procura aveva già fatto sequestrare nell'aprile 2025 ipotizzando una lottizzazione abusiva, sempre a carico dei Moccia, iniziata decenni fa e proseguita fino ad oggi anche grazie ai lavori del superbonus; un anno e mezzo fa già dunque si ipotizzava la truffa, su cui si sono poi concentrati gli approfondimenti investigativi della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, che hanno scoperto che l'operazione illecita avrebbe coinvolto anche altri palazzi di Villaggio Coppola. La truffa sarebbe stata consumata, secondo gli inquirenti, falsificando le licenze edilizie fornite all'amministrazione finanziaria per accedere ai benefici del superbonus; gli indagati avrebbero presentato copie di licenze risalenti al 1964, ma gli originali delle licenze non sono stati trovati al Comune di Castel Volturno. Inoltre dalle immagini aeree risalenti agli anni '60, è emerso che i palazzi non erano stati ancora completati nel 1967, data "spartiacque" per la legge del 2020 che ha introdotto il superbonus, e che impedisce agli edifici totalmente abusivi realizzati appunto dopo il 1967 di accedere ai benefici del 110%. (ANSA).
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