Lanciato il programma 'Giovani Talenti italo-francesi'

Nel quadro del bilaterale tra Francia e Italia, svoltosi ad Antibes

(ANSA) - ROMA, 26 GIU - Nel quadro del Vertice bilaterale tra Francia e Italia, svoltosi il 25 giugno 2026 ad Antibes, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il Ministro dell'Europa e degli Affari Esteri della Repubblica francese, Jean-Noël Barrot, hanno annunciato l'istituzione del programma "Giovani Talenti", finalizzato a individuare, accompagnare e mettere in rete donne e uomini che abbiano già dimostrato percorsi di eccellenza e siano destinati a svolgere un ruolo di primo piano nello sviluppo delle relazioni italo-francesi. Tale annuncio rappresenta una concreta attuazione dell'obiettivo di rafforzare i legami tra le nostre società civili e le giovani generazioni, che ha costituito una delle priorità del Vertice bilaterale. Il programma, la cui prima edizione si terrà nel 2027, riunirà ogni anno una ventina di donne e uomini di età inferiore ai quarant'anni, impegnati nei settori politico, economico, culturale, scientifico, della comunicazione e associativo, accomunati dall'impegno a promuovere, rinnovare e trasmettere l'amicizia tra Francia e Italia. Questi giovani talenti parteciperanno a un programma ambizioso, che si svolgerà alternativamente in Francia e in Italia e consentirà loro di confrontarsi su tematiche cruciali per il futuro, approfondire la comprensione dei punti di vista francesi e italiani, incontrare personalità di grande ispirazione e creare legami destinati a consolidarsi nel corso degli anni. L'iniziativa, finanziata dai Ministeri degli Affari Esteri italiano e francese e dal gruppo Kering, mira a rafforzare il dialogo e la cooperazione tra le nuove generazioni italiane e francesi. L'obiettivo è, da un lato, strutturare una rete stabile e dinamica, capace di alimentare e approfondire la riflessione sulle principali questioni strategiche del nostro tempo; dall'altro, favorire la nascita di sinergie in grado di rafforzare la relazione bilaterale e contribuire ad affrontare le sfide contemporanee. (ANSA).

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