L'allarme di Zuchtriegel, 'uso fuorviante IA per raccontare Pompei sui social'

(ANSA) - NAPOLI, 28 OTT - Troppi contenuti "fuorvianti ed eticamente sbagliati" nelle immagini modificate o realizzate con IA degli scavi, in particolare per i calchi delle vittime dell'eruzione. E' l'allarme lanciato dal direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel: "È davvero sconcertante, anzi direi ripugnante, vedere al tempo stesso un uso completamente fuorviante e irresponsabile dell'intelligenza artificiale per creare immagini e racconti delle vittime di Pompei sui social", afferma. Zuchetriegel cita ad esempio un post Instagram, su un profilo intestato a un professore di chimica dell'Università di Napoli "Federico II", che parla della casa del Bracciale d'oro. "È completamente fake: l'immagine è fatta con IA, il testo si legge come fatto dall'IA. In più, questa attività, che stento a chiamare di promozione culturale, perché è l'esatto contrario, è connessa alla generazione di introiti economici tramite un portale di raccolta fondi. Abbiamo scritto all'Università per avere un'interlocuzione, vorremmo capire se una cosa del genere è conciliabile con il codice etico di un Ateneo così importante". Più in generale, "crediamo che sia importante avviare una riflessione condivisa su come l'IA possa essere usata per fare dei progressi culturali, sociali ed economici, anziché condurre verso una nuova forma di povertà culturale ed educativa, come nel caso citato". "Non si tratta di condannare l'IA, anzi: il Parco archeologico di Pompei sta sperimentando l'uso di strumenti di IA per la ricerca, per la valorizzazione, per la sicurezza e per il monitoraggio del patrimonio, ma ritengo che sia importante che tutto ciò si svolga in una cornice etica che nel caso citato sembra venir meno del tutto", conclude il direttore. (ANSA).
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