Lagarde: "Bce pronta ad agire se lo shock energetico e' persistente"
La Bce, di fronte alla minaccia inflazionistica causata dalla guerra in Iran e in Medio Oriente, puo' "guardare oltre" uno shock "di piccole dimensioni e una tantum", ma "se la deviazione dal nostro target d'inflazione si fa maggiore e piu' persistente, diventa piu' convincente la necessita' di agire". Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, alla conferenza "The Eco and its Watchers" a Francoforte. La Bce, come previsto dalla nuova strategia di politica monetaria varata nel 2025, dovra' agire "prendendo in considerazione non solo il percorso piu' probabile dell'inflazione, ma anche i rischi e le incertezze relativi allo scenario principale": la risposta di politica monetaria allo shock energetico guardera' agli scenari d'inflazione e dara' "molta attenzione ai segnali iniziali che lo shock si stia allargando alle dinamiche inflazionistiche piu' ampie", ha aggiunto la presidente della Bce Christine Lagarde alla conferenza "The Ecb and its Watchers" a Francoforte.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia
