Lacerenza in discoteca con le fiammelle, poi si pente 'buttatele'

(ANSA) - MILANO, 19 GEN - Prima la nottata in discoteca a Lainate, nel Milanese, animata da bottiglie e candele pirotecniche, malgrado il rogo di Capodanno a Crans-Montana, e poi dopo le polemiche e le critiche social il pentimento e l'appello per un divertimento più sicuro. È il voltafaccia di Davide Lacerenza, ex proprietario della Gintoneria ed ex compagno di Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi, che era stato arrestato nell'inchiesta milanese su presunto giro di prostituzione e droga. Ora dopo il patteggiamento, ha potuto chiedere la misura alternativa al carcere, l'affidamento in prova ai servizi sociali. In un video su Instagram l'ex patron della Gintoneria spegne un candelotto pirotecnico in una tazza d'acqua e dice, "guardate qui, anche dopo essere state nell'acqua funzionano ancora" e poi lancia un appello per un divertimento più sicuro. "Mi sono arrivati tanti messaggi di ragazzi per sensibilizzare le discoteche e i locali a non usare queste fiammelle, anche ieri sono stato in un locale e molti mi hanno criticato - racconta nel video -, anche se era tutto ignifugo e in sicurezza perché non cambiare? Nelle prossime settimane andrò in tante discoteche e voglio dire che esistono fiammelle a led bellissime, bisogna cambiare e bisogna rinnovarsi perché queste fiammelle ormai hanno rotto le scatole". E poi un doppio appello ai ragazzi, a non andare nei locali dove ci sono queste candele, ma anche ai gestori: "mettete tutte le vostre ragazze immagine in strada con le fiammelle, le accendete. Poi fate vedere che le buttate via tutte, mi taggate e io vi condivido - conclude Lacerenza -. Magari avete una discoteca che non è tanto famosa e vi faccio diventare famosi. Facciamo le discoteche in sicurezza. Io più di questo non posso fare. Buttate via queste cavolo di fiammelle". (ANSA).
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