La musica classica in birreria con Classica in Sneakers del Bologna Festival

(ANSA) - BOLOGNA, 20 MAR - La musica classica esce dai teatri ed entra in birreria, accorciando così la distanza tra interprete e pubblico. Qui accetta la prossimità, convive con altri suoni e ritmi, aprendosi a modalità d'ascolto più libere: non è più il pubblico ad avvicinarsi, ma la musica stessa a muoversi verso chi ascolta. Da questa inversione di prospettiva nasce Classica in Sneakers, rassegna del Bologna Festival che, giunta al terzo anno, propone dieci appuntamenti da marzo a dicembre in spazi non convenzionali, intesi come interlocutori vivi della proposta musicale. Lunedì 23 marzo alle 19 la Birreria Popolare ospita il ventitreenne pianista Amir Salhi, con un programma che accosta la Ciaccona dalla Partita N. 2 BWV 1004 di Johann Sebastian Bach, nella trascrizione pianistica di Ferruccio Busoni, a tre pagine della maturità di Fryderyk Chopin, il Notturno Op. 48 N. 1, la Fantasia Op. 49 e Polonaise-Fantaisie Op. 61. Dalla scrittura ampia e tardo-romantica della trascrizione bachiana si passa così alla libertà formale dell'ultimo Chopin, tra narrazione, espressività e virtuosismo. Il progetto include anche una Call for Artists dedicata agli under 30, principale modalità di selezione degli interpreti. Amir Salhi è tra i vincitori della terza edizione, insieme agli altri artisti in cartellone. Classica in Sneakers si conferma così anche piattaforma di talent scouting, capace di valorizzare una generazione di giovani musicisti formati nei conservatori italiani. (ANSA).
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